Esistono forme alternative di presenza in rete dette “Below the Web”.
Le forme “Below the Web” sono valide ed efficaci nel raggiungere l’obiettivo di comunicare la marca e molte altre informazioni relative a prodotti e servizi, ma anche nel raccogliere informazioni e feedback utili allo sviluppo e al miglioramento dei prodotti esistenti o al lancio di nuovi.
Le mailing list, i newsgroup, i forum di discussione, le chat, sono utilizzabili dalle aziende per questi scopi.
Considerazioni utili possono essere fatte tenendo conto che le persone cercano informazioni ovunque nel web, è importante ciò che reputano utile per reperire le informazioni. Di conseguenza internet e i servizi che offre dovrebbe far parte di una strategia integrata di marketing di un’azienda.
Un esempio sono tutti quei contesti (per esempio forum e comunità web) in cui le ersone che hanno in comune qualcosa si ritrovano. Questi contesti esistono al di là della volontà delle aziende, che invece farebbero bene a parteciparvi attivamente. quindi ogni società ha la possibilità di contribuire alla o alle comunità che la interessano, con informazioni e servizi a valore aggiunto.
le persone interessate a qualcosa hanno ovviamente la necessità o il desiderio di trovare sempre più informazioni sull’oggetto del loro interesse. Se un’azienda partecipasse, fosse presente o stimolasse la nascita di forum e comunità su tale oggetto avrebbe l’opportunità di entrare in contatto diretto con gli interessati e di fornire informazioni di enorme valore perché provenienti da una “fonte ufficiale”.
Infatti la partecipazione a forum e comunità è anche un modo per controllare il flusso di informazioni non veritiere o che in generale possono danneggiare l’azienda stessa o un prodotto.
Appare importantissimo far propria la convinzione che la partecipazione attiva o la creazione di una comunità di interesse da parte di un’azienda può attivare azioni di marketing dirette ed efficaci.
Bibliografia:
- E. Antognazza, P. Moeder - Web Marketing per le Piccole e Medie Imprese. 1999 - Hops Libri.
Approfondimenti:
- E. Antognazza, P. Moeder - Web Marketing per le Piccole e Medie Imprese. 1999 - Hops Libri.
- MList - Lista di discussione moderata via email su tutti gli aspetti del Marketing Online.
PageRank rappresenta un importante indicatore di posizionamento determinato da una serie di fattori, tra cui il numero di pagine importanti che rimandano a una pagina web. Più alto è il numero di pagine importanti che rimandano a una pagina web, maggiore sarà il suo PageRank.
Il PageRank (e non “page rank”, espressione che indica un’altra cosa) è un valore numerico che Google attribuisce ad ognuna delle pagine web conosciute dal motore di ricerca.
Il nome del PageRank deriva dal fatto che è un sistema di “rank” progettato in parte da Larry Page, uno dei fondatori di Google.
Il valore di PageRank di una pagina è uno dei tanti fattori che contribuisce a determinare la posizione della pagina stessa nei risultati delle ricerche: più il PageRank è alto e più sarà alta la posizione della pagina nelle ricerche su Google.
Per saperne di più sulla tecnologia di seguito riportiamo le informazioni ufficiali che Google fornisce a riguardo. >> Continue Reading »
Un crawler (detto anche spider o robot), è un software che analizza i contenuti di una rete (o di un database) in un modo metodico e automatizzato, in genere per conto di un motore di ricerca.
Potete trovare una semplice ed efficace descrizione sui CROWLER leggendo la voce relativa su wikipedia.
Internet è un mezzo fenomenale per mettere le persone in comunicazione diretta. Quindi è un luogo ottimo per favorire le transazioni e le comunicazioni fra domanda e offerta.
In allegao un articolo che meglio spiega le dinamiche di incontro fra domanda e offerta nel web.
2.2.12-Web e Marketing di Relazione
Operazioni di brand awareness che si possono effettuare sulla rete e con la rete.
La presenza in rete può avere fra gli altri obiettivi la creazione e il mantenimento di un brand.
È opportuno chiarire che, nonostante la cosa sia stata oggetto di discussioni, è possibile creare un marchio conosciuto agendo solo ed esclusivamente sulla rete.
La definizione di brand che utilizziamo è quella di Ogilvy che recita: “brand è la somma intangibile degli attributi di un prodotto: il suo nome, il packaging, il prezzo, la sua storia, la reputazione e il mod in cui viene pubblicizzato”.
È possibile creare il proprio brand anche utilizzando piccole cifre di investimento. Elementi da tenere in considerazione per questo scopo sono:
riferimnto ad un consulente ove possibile.
Decidere “chi si vuole essere”.
Lavorare tendendo alla notorietà (attraverso la diffusione massima della URL del proprio sito).
Lavorare tendendo ad ottenere una “buona reputazione” (far parlar bene d noi).
Utilizzo di altri canali di diffusione dell’informazione (es. giornali).
Organizzazione di eventi sia on che off-line.
Il reale utilizzo di internet da parte di un’impresa coinvolge 3 ambiti principali, che sono quelli relativi al BUSINESS DIRETTO, alla INTERAZIONE (ovvero COMUNICAZIONE) e al BUSINESS INDIRETTO.
È opportuno sempre fare un’analisi delle effettive pre-condizioni di un’azienda prima di realizzare una qualsiasi presenza in rete.
In allegato un articolo che analizza brevemente le cratteristiche o “pre-contizioni” da tenere in considerazione per una efficace presenza in rete.
Gli obiettivi aziendali e scelte strategiche di presenza on-line
Di seguito troverete un codice base di una pagina web e il contenuto testuale che deve essere inserito nella pagina stessa.
Il compito sarà quello di
Individuare le parole chiave nel testo e inserirle nel codice html affinche sia efficace per i motori i ricerca.
- Inserire come titolo della pagina il contenuto opportuno.
- Produrre un testo, sulla base di quello a disposizione da inserire nella pagina tenendo presente la “keywords density” e la lunghezza di testo opportuna. La pagina deve essere indicizzata per le seguenti parole: centro studi, formazione, formazione professionale, latina, corsi computer, informatica, corsi di informatica, ecdl, patente europea del computer.
- Rinominare il file con il nome opportuno.
Il materiale da utilizzare:
TESTO DEL CONTENUTO PER ESERCIZIO SEO
CODICE BASE PAGINA HTML PER ESERCIZIO SEO (copiala e incollala sul blocco note e lavoraci su!!!)
Volevo segnalare 2 risorse che forniscono glossari di termini usualmente usati nel contesto internet.
In questo brevissimo articlo volevo segnalare 2 guide che ritengo utili per approfondire tematiche riguardanti il SEO (search engine optimization) che fa riferimento direttamente al posizionamento sui motori di ricerca e il Pay per Click (AdWords - AdSense).
Un’utilissima guida di Francesco De Francesco presente su HTML.it sul Posizionamento nei motori di ricerca.
Qui è disponibile in formato pdf e potete scaricarla di seguito: Guida al posizionamento nei motori di ricerca.
Un’altra utile e semplice quida su come creare traffico su un sito: Creare traffico sul sito SEO e motori pay-per-click.
Una nuova funzione di supporto a questo CMS per Blog e siti va ad aggiungersi alle già numerose presenze in rete.
La “WordPress TV” offre una raccolta completa di video tutorial.
I contenuti sono suddivisi per categorie.
Spero vi sia molto utile.